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martedì 22 novembre 2011

Sogni

C’era una volta il favoloso uccello del paradiso, che viveva nei sogni dei pittori, dei poeti e dei cacciatori. I pittori passavano la vita a dipingerlo, ma non sapevano riprodurre i suoi splendidi colori. E la gente diceva loro: "Dato che non riuscite a dipingerlo, vuol dire che non esiste!" I poeti lo descrivevano da un’eternità, ma non sapevano coglierne la bellezza. E la gente diceva loro: "Dato che non riuscite a descriverlo, vuol dire che non esiste!" "Come sarebbe a dire che non esiste?" ribatterono i cacciatori. Afferrarono i fucili, spararono nei sogni e uccisero l'uccello del paradiso, poi lo impagliarono. E la gente non disse nulla.
Ivan Kulekov, Senza titolo, Biblioteca del Vascello, Roma 1991.

giovedì 23 giugno 2011

Lettera al professore

Caro professore,

da quando mi ha accompagnato sulla soglia della vita, mi sono avviato dritto per il cammino da lei indicato.

E non soltanto. Dovunque arrivassi, ho ritenuto mio dovere indirizzare anche altre persone su tale strada. Ora mi trovo tra i cannibali. Ho parlato loro della vita e dell'arte, così come noi le concepiamo, ponendo l'accento sulla cosa più importante: la libertà.

L'immagine dell'uomo libero è piaciuta ai cannibali, che hanno mangiato il loro capo. Poi mi hanno nominato capo tribù.

Mi scriva cosa devo fare adesso.

Il suo affezionato allievo.



Ivan Kulekov Senza titolo Biblioteca del Vascello, Roma 1991

martedì 24 maggio 2011

Domande

Domande:
Cos’è il mondo?
Cos’è l’uomo?
Cos’è la vita?
Cos’è la morte?
Cos’è la libertà?
Cos’è l’amore?
Cos’è la felicità?
Risposte:
Le domande sono eterne.
Le risposte sono passeggere
.
Ivan Kulekov, Senza Titolo, Biblioteca del Vascello, 1991