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lunedì 10 novembre 2014

Allo Spazio dell'Anima Torna il Convivio



Mettere in comune speranze e condividere immagini di mondi possibili è una fonte inesauribile di energie e di stimoli creativi.

Il Convivio è uno spazio libero in cui i soci della Scuola popolare di filosofia e cittadinanza si ritrovano una sera al mese e affrontano una questione che sta a cuore a uno di loro in stile filosofico. Un'occasione per praticare il dialogo e l'epoché facendo fluire nel gruppo il pensiero per il puro piacere di farlo. 


Clicca per saperne di più.


Il Convivio di Novembre si terrà oggi lunedì 10 novembre 2014 dalle 20.30 alle 23.00. 



Leggi tutto il programma di Spazi dell'Anima


venerdì 15 marzo 2013

Clessidra filosofica di marzo. Il tema del mese è "Sfruttamento".


Per saperne di più? Clicca qui

Ti aspettiamo allo Spazio dell'anima lunedì  18 marzo dalle 20,30 per iniziare puntualmente alle 21,00.

Prenota via mail (info@spazidellanima.it) la tua partecipazione all’evento e anticipa in poche righe la natura del tuo intervento.

mercoledì 16 gennaio 2013

Clessidra Filosofica di gennaio - il tema del mese è Be-Bop


Proseguono allo Spazio dell'anima gli incontri "rizomatici" senza pubblico


La Clessidra filosofica di gennaio si terrà lunedì 21 dalle 20, 30 

 Il tema del mese è "Be-Bop".



Clessidra è' un'idea di Silvana Kuhtz e Mariarosa Pappalettera (www.poesiainazione.it)  Sulla base del tema del mese, ogni partecipante sceglie il “testo” di un grande autore da proporre a tutti gli altri: potrà essere costituito da parole, immagini, suoni, scene di film, brani musicali, canzoni, movimento di corpi ed esperienza dei sensi e anche processo del fare; può prevedere il coinvolgimento degli altri partecipanti all’incontro. 

La durata massima di ogni intervento è di 5 minuti.


Per partecipare prenota via mail (info@spazidellanima.it ) la tua partecipazione all’evento e anticipa in poche righe la natura del tuo intervento. - 


giovedì 15 novembre 2012

Clessidra filosofica di novembre.

Lunedì 19 novembre dalle 20,30 - Il tema del mese è "Marciando"

Continuano gli incontri "rizomatici" senza pubblico allo Spazio dell'Anima.

Per partecipare prenota via mail
(info@spazidellanima.it ) la tua partecipazione all’evento e anticipa in poche righe la natura del tuo intervento
.

Clessidra è' un'idea di Silvana Kuhtz e Mariarosa Pappalettera (www.poesiainazione.it) che si realizza con successo a Bari ormai da due anni. Sulla base del tema del mese, ogni partecipante sceglie il “testo” di un grande autore da proporre a tutti gli altri: potrà essere costituito da parole, immagini, suoni, scene di film, brani musicali, canzoni, movimento di corpi ed esperienza dei sensi e anche processo del fare.

Per saperne di più:
http://www.bottegafilosofica.it/Home/Programma-A.A.-2012-13/Clessidra-filosofica/Clessidra-filosofica-di-novembre.-Il-tema-del-mese-e-Marciando-/#sthash.LrgJ2h3Y.dpuf

giovedì 11 ottobre 2012

La Clessidra filosofica di ottobre

La Clessidra filosofica di ottobre sarà lunedì 15 dalle 20,30 allo Spazio dell'anima. Il tema del mese è "Fisso".




Clessidra è' un'idea di Silvana Kuhtz e Mariarosa Pappalettera (www.poesiainazione.it) che si realizza con successo a Bari ormai da due anni. Sulla base del tema del mese, ogni partecipante sceglie il “testo” di un grande autore da proporre a tutti gli altri: potrà essere costituito da parole, immagini, suoni, scene di film, brani musicali, canzoni, movimento di corpi ed esperienza dei sensi e anche processo del fare; può prevedere il coinvolgimento degli altri partecipanti all’incontro. La durata massima di ogni intervento è di 5 minuti. Se il numero dei partecipanti è cospicuo, i minuti scendono a 3-4, lo si concorda insieme. Non è possibile intervenire all'incontro solo come spettatore. Clessidra filosofica è la versione che realizziamo a Roma in "contatto" con il corrispondente incontro di Bari. Lo "specifico romano", una piccola pratica filosofico-poetica da fare insieme nella seconda parte: così vi proponiamo di sperimentare Clessidra all'interno della nostra Scuola popolare di filosofia. Un nuovo modo di condividere le nostre passioni e di produrre insieme nuovi pensieri. Per partecipare prenota via mail
(info@spazidellanima.it ) la tua partecipazione all’evento e anticipa in poche righe la natura del tuo intervento
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venerdì 14 settembre 2012

Clessidra filosofica di settembre.

lunedì 17 settembre dalle 20,30 Il tema del mese è "Carne"

Clessidra è' un'idea di Silvana Kuhtz e Mariarosa Pappalettera (www.poesiainazione.it) che si realizza con successo a Bari ormai da due anni. Sulla base del tema del mese, ogni partecipante sceglie il “testo” di un grande autore da proporre a tutti gli altri: potrà essere costituito da parole, immagini, suoni, scene di film, brani musicali, canzoni, movimento di corpi ed esperienza dei sensi e anche processo del fare; può prevedere il coinvolgimento degli altri partecipanti all’incontro. La durata massima di ogni intervento è di 5 minuti. Se il numero dei partecipanti è cospicuo, i minuti scendono a 3-4, lo si concorda insieme. Non è possibile intervenire all'incontro solo come spettatore. Clessidra filosofica è la versione che realizziamo a Roma in "contatto" con il corrispondente incontro di Bari. Lo "specifico romano", una piccola pratica filosofico-poetica da fare insieme nella seconda parte: così vi proponiamo di sperimentare Clessidra all'interno della nostra Scuola popolare di filosofia. Un nuovo modo di condividere le nostre passioni e di produrre insieme nuovi pensieri.

Per partecipare prenota via mail (info@spazidellanima.it ) la tua partecipazione all’evento e anticipa in poche righe la natura del tuo intervento.

domenica 26 agosto 2012

L'incontro di agosto di Clessidra filosofica.

 



 

Il tema del mese è "Nero, noir".

Mercoledì 29 agosto h. 20.30 allo Spazio dell'Anima


Clessidra viene realizzata con successo a Bari da più di due anni. Ci è piaciuta e l'abbiamo sperimentata a Roma in una chiave "filosofica".

 
Scarica la locandina

Per partecipare prenota via mail
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sabato 23 giugno 2012

Il primo incontro di Clessidra filosofica 27 giugno h.20.30


Il primo incontro di Clessidra filosofica. Il tema del mese è "Unisce".

Clessidra è' un'idea di Silvana Kuhtz e Mariarosa Pappalettera (www.poesiainazione.it) che si realizza con successo a Bari ormai da due anni. Sulla base del tema del mese, ogni partecipante sceglie il “testo” di un grande autore da proporre a tutti gli altri: potrà essere costituito da parole, immagini, suoni, scene di film, brani musicali, canzoni, movimento di corpi ed esperienza dei sensi e anche processo del fare; può prevedere il coinvolgimento degli altri partecipanti all’incontro. La durata massima di ogni intervento è di 5 minuti. Se il numero dei partecipanti è cospicuo, i minuti scendono a 3-4, lo si concorda insieme. Non è possibile intervenire all'incontro solo come spettatore. Clessidra filosofica è la versione che realizziamo a Roma in contemporanea con il prossimo incontro di Bari. Lo "specifico romano", una piccola pratica filosofico-poetica da fare insieme nella seconda parte: così vi proponiamo di sperimentare Clessidra all'interno della nostra Scuola popolare di filosofia. Un nuovo modo di condividere le nostre passioni e di produrre insieme nuovi pensieri.

Per partecipare prenota via mail (info@spazidellanima.it) la tua partecipazione all’evento e anticipa in poche righe la natura del tuo intervento.


Alcune note IMPORTANTI

- Porta tutto il materiale e gli strumenti di cui hai bisogno per la presentazione del tuo “testo”



-  Quando ti viene dato il tempo rispetta la CLESSIDRA e termina l’intervento al massimo con l’ultimo granello di sabbia (ma se vuoi può durare anche molto meno)

-  L’indicazione tematica del mese è solo uno spunto per scegliere cosa portare. Puoi lavorare sull’indicazione data o sul suo contrario, puoi operare per moltiplicazione o sottrazione, per sentimento, per vicinanza, per lontananza, … Insomma il tema è solo uno spunto, fanne ciò che vuoi, o non farne niente. NON rinunciare a ESSERCI solo perchè non hai niente a tema! porta comunque qualcosa che ti appassiona e vuoi condividere. Chiaro?

Il tema è davvero SOLO uno spunto. Ti aspettiamo allo Spazio dell'anima mercoledì 27 giugno dalle 20,30 per iniziare puntualmente alle 21,00. Scarica la locandina dell'incontro

lunedì 30 gennaio 2012

Dialoghi a soggetto: Primo incontro 2 febbraio - Precario o Stabile?


"Ecco il nostro vero stato. Esso ci rende incapaci di conoscere perfettamente e d’ignorare del tutto. Noi vaghiamo sopra un centro assai vasto, sempre incerti e sempre malsicuri, sbandati da un capo all’altro. Qualche termine, a cui pensiamo talvolta di attaccarci per renderci stabili, barcolla e ci sfugge, e se noi lo seguiamo, esso si libera dalla nostra stretta per sfuggirci per sempre. Nulla si arresta per volontà nostra! Questo stato che ci è naturale è pertanto il più contrario alla nostra inclinazione: noi ardiamo dal desiderio di trovare un fondo solido e una base costante che si elevi all’infinito; ma tutto il nostro fondamento crolla e la terra si apre fino agli abissi. E’ inutile dunque cercare sicurezza e stabilità. La nostra ragione è sempre in balìa dell’incostanza e delle apparenze: nulla può stabilire il finito tra due infiniti che lo abbracciano e lo schivano" (Blaise Pascal, Pensieri).

Il cardine dell’etica classica è l’ideale della fedeltà a se stessi. L’uomo greco, in analogia con la divinità alla quale vuole rendersi simile, fa in modo di incarnare desideri, volizioni e comportamenti sempre costanti. L’inimicizia e il disaccordo con se stessi sono il sintomo di un’anima lacerata, trascinata in direzioni opposte e soggetta al tumulto di fazioni in conflitto. All’estremo pericolo della scissione del Δαίμων (anima), il saggio antico oppone l’imperativo della componibilità e dell’armonia delle proprie virtù. Con l’avvento della modernità, invece, agli ideali dell’equilibrio, della costanza e dell’armonia, si sostituisce una consapevolezza nuova: 'conoscere se stessi' significa allora dover prendere atto dell’insufficienza e della vacuità della natura umana, mostrarsi come si è, fondere, in uno stesso atto, ricerca di autenticità, coscienza della finitudine e volontà di autoaffermazione. Il mondo contemporaneo sembrerebbe riprodurre, con peso aggravato, la dicotomia tra queste due opposte concezioni del mondo. Quale, tra i due poli dialettici, è in grado di rendere conto della realtà del nostro presente? Che cosa si intende per stabilità? Essa costituisce un fine in sé? E’ sempre auspicabile? E la precarietà è necessariamente una condanna? Non potrebbe costituire il movente per un rinnovamento culturale? E quanto è fruttuoso persistere in questa dicotomia apparentemente inconciliabile?

Il 2 febbraio inizia, allo Spazio dell'Anima, il ciclo di incontri Dialoghi a Soggetto.
Quattro giovani filosofi invitano a prestare i sensi al servizio del più grande tra i beni comuni, l’alleanza che ogni persona può stringere con il desiderio di una vita piena e consapevole.

Gli appuntamenti sono: il 2 febbraio, il 1 marzo, il 29 marzo, il 26 aprile e il 24 maggio alle 20,30 sempre allo Spazio dell'anima. La partecipazione è libera.

Poichè, come chi ci conosce sa, ci piace nutrire l'anima senza dimenticare il corpo, prima degli incontri, dalle 19,30 alle 20,30 sarà possibile consumare un aperitivo trascorrendo insieme un primo momento conviviale. Per questo è richiesto un piccolo contributo: 5 euro per soci e studenti, 8 euro per chi non è socio.

lunedì 1 agosto 2011

Mercoledì 3 agosto dalle 20,00 allo Spazio dell'anima l'ultimo incontro di Filosofia in giardino: Fraternità

Nella Dichiarazione dei diritti e doveri del cittadino, parte integrante e iniziale della Costituzione francesce dell'anno III (1795), la Fraternité, terzo elemento del motto repubblicano, è definita così: 'Non fate agli altri ciò che non vorreste fosse fatto a voi; fate costantemente agli altri il bene che vorreste ricevere'. Ma proprio la fraternità ha avuto il destino di essere relegata ad un ruolo marginale nella storia successiva. L’interesse per la creazione di un clima fraterno di fiducia generalizzata, senza la quale sarebbe compromessa l’esistenza stessa della società, e quello per la libertà di autorealizzazione dei soggetti è passato del tutto in secondo piano. Oggi il principio di fraternità potrebbe porsi non solo come principio morale, confessionale o astratto ma come principio politico, come fondamento che, permettendo agli uguali di essere diversi, potrebbe costituire il paradigma sul quale strutturare nuovi percorsi di integrazione multiculturale. Il principio di fraternità, infatti, afferma una logica della reciprocità e stabilisce tra le persone un legame orizzontale che permette di essere l’uno risorsa per l’altro.

Ci troviamo di fronte ancora una volta a un'esperienza apparentemente comune e un concetto sul quale raramente ci fermiamo a riflettere. Nell'ultimo incontro di Filosofia in giardino lo faremo insieme e sarà bello anche chiedersi se questa nostra pratica non possa definirsi anche una 'pratica di fratellanza'.

Allo Spazio dell'anima mercoledì 3 agosto prossimo.

martedì 19 luglio 2011

Il 20 luglio dalle 20,00 allo Spazio dell'anima il 3° incontro di Filosofia in Giardino. Il tema sarà: Uguaglianza.

"Les hommes naissent et demeurent libres et égaux en droits (Gli uomini nascono e rimangono liberi e uguali nei diritti), è così che inizia la prima Dichiarazione del diritti dell'uomo e del cittadino del 1789.

"Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese", recita l'articolo 3 della Costituzione Italiana.

In “Il disagio della civiltà Freud scrive:"Una buona parte degli sforzi dell’umanità si infrange sullo scoglio di trovare un accomodamento vantaggioso (cioè che dia felicità) tra le pretese individuali e quelle civili collettive; uno dei fatali problemi dell’umanità è se questo accomodamento sia raggiungibile in qualche particolare forma assunta dalla civiltà o se il conflitto sia inconciliabile”.

E' questo l'interrogativo ambizioso sul quale proveremo a riflettere nel nostro terzo incontro di Filosofia in giardino, allo Spazio dell'anima mercoledì 20 luglio prossimo.

domenica 3 luglio 2011

Il 6 luglio 2011 allo Spazio dell'anima il 2° incontro di Filosofia in giardino. Il tema? Libertà

L'esperienza della libertà è comune a tutti gli esseri umani. Ciascuno di noi sperimenta nella propria vita sia la presenza che l'assenza di libertà.
Spesso ci lamentiamo della mancanza di libertà nella quale siamo costretti ma altrettanto spesso esitiamo e fatichiamo ad assumere scelte libere anche quando potremmo.
"Liberi di ....." o "liberi da ........."?
Difendiamo e ricerchiamo libertà di pensiero e di azione e ci interroghiamo sui vincoli posti dalla natura e dalle circostanze. E cosa dire a proposito dei limiti che tra esseri umani e cittadini - nel privato come nel pubblico - reciprocamente ci poniamo nel nostro vivere insieme? Sono stabili nel tempo, si muovono con la storia? Hanno a che fare con la natura o con l'educazione?
Nella Fondazione della metafisica dei costumi, Kant scrive: "La ragione deve quindi supporre che non c'è vera contraddizione tra libertà e necessità naturale delle azioni umane, perchè la ragione è così poco in grado di rinunciare al concetto di natura come lo è di rinunciare a quello di libertà".

Ci troviamo di fronte ancora una volta a un'esperienza comune che è anche un concetto di grande complessità il cui significato è dato per scontato e sul quale raramente ci fermiamo a riflettere. Diventa particolarmente importante, allora, tentare una rigorosa analisi dell'esperienza della libertà' e una ricognizione fenomenologica dei suoi tratti essenziali per poter accedere a una, seppur minima, analisi concettuale. Questa è l'ambizione che umilmente ci poniamo nell'incontro del 6 luglio di Filosofia in giardino.

Spazio dell’Anima - Via Carlo Denina, 72 – Dalle h. 20.00 per un piccolo aperitivo

lunedì 20 giugno 2011

Il 22 giugno alle 21,00 allo Spazio dell'anima il primo incontro di Filosofia in Giardino. Riflessioni tra privato e pubblico. Il tema sarà: Potere.

Il 22 giugno alle 21,00 allo Spazio dell'anima il primo incontro di Filosofia in Giardino. Riflessioni tra privato e pubblico. Il tema sarà: Potere.



Potere: per la fisica è 'energia' e 'forza'; la logica parla di 'causa' e di 'necessità' e la psicologia di 'dinamica'. Se ne parla invece esplicitamente con riferimento alla politica e alla religione. Oggi se ne parla sempre di più in relazione alle dimensioni economiche e finanziarie. Nella Garzantina di Filosofia, alla voce potere si legge "termine designante il possesso, da parte di un soggetto individuale o collettivo, della capacità di raggiungere i propri fini in una sfera specifica della vita sociale, nonostante la volontà contraria di altri". Relativamente a questo concetto,  si sono affermate idee semplici e luoghi comuni come "il denaro è potere" oppure "la conoscenza è potere" oppure ancora "l'informazione è potere" ...... Al termine 'potere', quindi, fanno riferimento fasci di idee di natura molto diversa che oscillano tra la dimensione individuale e quella collettiva,  tra il riconoscere capacità e abilità e rivendicare/attribuire uno status, tra quello che sentiamo noi stessi e quello che ci dicono gli altri..... Che cos'è il potere? Vogliamo indagare le principali idee che il termine include in sé, vogliamo smuovere le sedimentazioni di pensiero, specialmente le idee che ci sembrano più semplici e condivisibili, vogliamo creare nuovi dubbi e illuminare di nuova luce un concetto sul quale tutti abbiamo certamente un nostro pensiero.

giovedì 16 giugno 2011

Filosofia in giardino. Ciclo di incontri estivi allo Spazio dell'Anima



Tra la stagione appena conclusa e quella che deve iniziare abbiamo ideato un ciclo di incontri aperti a tutti  per fare inseieme un'esperienza di dialogo e partecipazione


Vogliamo indagare le principali idee e  smuovere le sedimentazioni di pensiero che ricoprono specialmente le idee che ci sembrano più semplici e condivisibili, vogliamo creare nuovi dubbi e illuminare di nuova luce concetti  su cui tutti abbiamo certamente un nostro pensiero.

venerdì 18 marzo 2011

Storie, testimonianze, dati per riflettere e progettare il futuro


Lunedì 28 marzo alle ore 18, presso il Teatro Furio Camillo di Roma, l’Ass. Cult. Spazi dell’anima presenta al pubblico i risultati del progetto POLVERE DI SOGNI, realizzato con la finalità d’indagare, attraverso la raccolta di storie di vita e di dati qualiquantitativi, le ombre e soprattutto le luci del dialogo interculturale nel territorio cittadino con focus specifico su quello del IX Municipio di Roma.
L’incontro ospiterà le istituzioni e personalità vicine alle tematiche della migrazione, che racconteranno la loro esperienza sul campo e si metteranno a disposizione per rispondere alle domande del pubblico.
La compagnia teatrale del teatro leggerà poi stralci dalle interviste raccolte e verrà offerto, alla fine, un aperitivo a tutti coloro che avranno partecipato all’evento.
Il progetto è stato possibile grazie al contributo del Consiglio Regionale del Lazio, alla collaborazione della Presidenza e dell’Assessorato alle politiche sociali del IX Municipio e di altre associazioni e istituzioni operanti nel quartiere Appio Latino.

Lunedì 28 marzo 2011
Ore 18
Storie, testimonianze, dati per riflettere e progettare il futuro
Teatro Furio Camillo
Via Camilla 44

domenica 20 febbraio 2011

Filosofia e felicità: parliamone al Cafè Philo



"Meneceo,
mai si è troppo giovani o troppo vecchi per la conoscenza della felicità.
A qualsiasi età è bello occuparsi del benessere dell'animo nostro.
Chi sostiene che non è ancora giunto il momento di dedicarsi alla conoscenza di essa, o che ormai è troppo tardi, è come se andasse dicendo che non è ancora il momento di essere felice, o che ormai è passata l'età.
Ecco che da giovani come da vecchi è giusto che noi ci dedichiamo a conoscere la felicità
".


Questo è l'incipit dell'Epistola a Meneceo di Epicuro, conosciuta anche come Lettera sulla Felicità.
Una intervista immaginaria al filosofo ci introdurrà a una visione della felicità che ancora oggi ci può dare da riflettere, naturalmente insieme!
Il 23 gennaio 2011 alle 20.30 vi aspettiamo al nostro Cafè Philo, che si svolgerà presso la nostra sede, in Via Carlo Denina, 72!

venerdì 14 gennaio 2011

Café Philo: Contribuiamo certamente al PIL, ma quanto al BIL?





Un individuo che per scaldare la propria abitazione usa la legna del proprio bosco, ma ha meno soldi di un individuo che scalda il proprio appartamento in città pagando una bolletta per la fornitura di gas, non sarebbe più povero se i rifornimenti di gas venissero improvvisamente a mancare.
Un individuo che coltivi e consumi frutta e verdura del proprio orto, non avrebbe nessuna ripercussione economica in seguito ad un aumento de...i prezzi di frutta e verdura. E' un fenomeno culturale: siamo stati abituati nel tempo a comprare tutto ciò di cui abbiamo bisogno. Le nuove schiavitù, da "super-lavoro", da "carriera-lavoro", da "doppio-lavoro", sono tutte assetate di tempo che viene sistematicamente rubato a dimensioni altrettanto umane e necessarie per la persona. Inoltre contribuiscono a sottrarre lavoro a quanti lo cercano o a quanti sono soggetti ad una eccessiva flessibilità che rende precaria e talvolta impossibile una vita equilibrata e può avere pesanti ripercussioni sulla percezione unitaria della propria esistenza. Le persone hanno dimenticato che il tempo, dono di Dio, ci è stato concesso per essere migliori con gli altri e per gli altri. Non possiamo dimenticare di impiegarlo per le attività sociali, politiche, culturali; per fare volontariato, per praticare sport, per la cura fisica e spirituale della nostra persona. Come riuscire a passare dalla cultura del PIL (Prodotto Interno Lordo) alla cultura del BIL (Benessere Interno Lordo)?


Evento gratuito aperto a tutti.



Dove e quando?
19 January · 20:30 - 23:00
Spazio dell'Anima - Via Carlo Denina 72

domenica 21 novembre 2010

Da Bibli "I dialoghi della cura” – nuovo appuntamento il 22 novembre

Lunedì 22 novembre, ore 20.30 nuovo appuntamento a Roma presso il centro culturale della Libreria Bibli in via dei Fienaroli, 28.
La Scuola popolare di filosofia e l’Opificio delle pratiche filosofiche invitano al secondo incontro del ciclo “I Dialoghi della cura: il pluriverso delle emozioni”, a cura di Simona Landolfi, Myriam Ines Giangiacomo e la Squadra Salvamondo.
Titolo dell’incontro: ”A ME PIACE SENTIRE LE COSE CANTARE”.
Cuore della riflessione filosofica comune saranno le emozioni.
Dice Simona: “esploreremo insieme il significato delle emozioni attraverso il racconto delle esperienze vissute, lasciandoci ispirare dalla letteratura e dall’arte; faremo un esercizio di ascolto reciproco, con la partecipazione di tutti i presenti che lo desiderino, per stimolare la riflessione comune verso un comprendere condiviso”.